Aree di interevento adolescenti

In adolescenza i disturbi alimentari possono segnalare una difficoltà evolutiva o rivelare una sofferenza psichica più profonda e radicata. La loro incidenza sugli equilibri emotivi e relazionali della famiglia, rende necessario il coinvolgimento dei genitori nel lavoro terapeutico. L' intervento mira ad individuare il significato interno e relazionale del disturbo alimentare la cui presa in carico tempestiva ne impedisce la cronicizzazione.
I problemi di comportamento trasgressivo e aggressivo sono diffusi in età evolutiva, dall'infanzia alla giovane età adulta ed assumono una particolare rilevanza nella fase adolescenziale. Il comportamento antisociale consiste nella difficoltà ad assumere la responsabilità per il proprio comportamento e ad acquisire un'identità sociale. Obiettivo della valutazione iniziale è giungere ad una chiave di lettura della problematica, rintracciando il significato simbolico del comportamento.
Si tratta del danneggiamento del proprio corpo con lesioni auto inflitte, dirette ed intenzionali. Tali comportamenti hanno spesso esordio verso i 13-14 anni. In molti casi si esauriscono durante l'adolescenza perché portando il disagio sulla pelle, esso viene in qualche modo superato con il sostegno dell'ambiente. In altri casi, la scomparsa della condotta specifica non viene a corrispondere ad un esaurimento delle condizioni che l'hanno sostenuta, ma piuttosto ad un loro incistamento, che verrà ad esprimersi con varie forme compreso, in alcuni casi, il passaggio ad atti di tipo suicidario.
Le problematiche legate all'apprendimento scolastico spesso rimandano a situazioni molto diverse tra loro e all'interno di ogni percorso di crescita possono assumere differenti significati, specialmente riguardo all'elaborazione dei processi di separazione dal nucleo famigliare e di individuazione di una nuova identità adulta. L'intervento mira a far emergere sia le abilità cognitive, sia i significati affettivi che si intrecciano nella capacità di apprendere e di conoscere.
In adolescenza il senso di solitudine e d'inefficacia può sfociare nell'abbandono del percorso scolastico e nell'allontanamento dall'intero mondo sociale. Il ritiro è accompagnato da sentimenti di vergogna e impotenza, e  può portare lentamente a disinvestire nelle proprie risorse e nelle relazioni interpersonali. La condizione di ritiro sociale acuto riguarda quegli adolescenti che, a partire da una fobia scolare, abbandonano le relazioni amicali e tutti i contatti sociali per rinchiudersi nella loro stanza riducendo al minimo i loro contatti con persone reali per sostituirli spesso con una spasmodica attività su internet che include la dedizione a video giochi e la visione di film.

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